Quanto è bello questo Grifone. I ragazzi terribili di Ferrari espugnano la Vitrifrigo Arena battendo la VL Pesaro per 73 a 85. Una prestazione straordinaria della Gemini Mestre, che sta avanti per gran parte della partita e se la va a prendere nell’ultimo quarto. MVP il ragazzo di casa, Lorenzo Calbini, che infila una partitina niente male: 22 punti, 7 rimbalzi e 7 assist. Doppia cifra anche per i due USA: 17 Varence e 18 Curry, i quali giocano un secondo quarto da onnipotenza cestistica.
A partire forte è la Vuelle. 10-3 nei primi 4 minuti, dove Miniotas segna 5 punti. Nella seconda metà di quarto il Grifone comincia ad avvicinarsi e al 9’ trova il sorpasso e il primo vantaggio della partita con due liberi di Varence: 17-18. Salvioni poi firma il 17-20, a cui risponde subito Sissoko, che interrompe il parziale di 10-0 di Mestre. Stefanini chiude il quarto con 3 liberi, scrivendo 22 pari sul tabellone.
Grazie sempre a Stefanini, che segna 8 punti consecutivi, Pesaro va a +5 a inizio secondo quarto (27-22). A riaccendere la scintilla per i ragazzi terribili ci pensa Valsecchi con una bomba. I due americani biancorossi, poi, infuocano la Vitrifrigo Arena. Varence mette un back to back da 3 per portare avanti Mestre al 14’ (29-31). Curry copia il suo compagno, fa la stessa cosa e costringe Pesaro al time out. Poi Varence to Curry, per la doppia cifra di vantaggio biancorossa al 18’ (36-47) e infine KeShawn Curry chiude il quarto con i fuochi d’artificio. Crossover bruciante e schiacciata incredibile. Pochi secondi dopo: tripla in transizione per il 38-52. I ragazzi terribili vincono il secondo quarto 18-30.
Per circa 2 minuti, a inizio terzo periodo, non segna nessuno. A muovere il punteggio ci pensa Calbini con due liberi. Ferrari è costretto a far sedere in panchina Varence praticamente subito, avendo commesso 4 falli. Pesaro prende così coraggio e si avvicina. I ragazzi terribili non mollano di un centimetro e resistono a ogni colpo. I padroni di casa, spinti anche dal pubblico, riescono a tornare a -4, con Mack che sale in cattedra (54-58). A dare una boccata d’ossigeno ci pensano i canestri di Curry e Gherardini, che costringono pure Pesaro al time out. Calbini firma un nuovo +10, ma Mack, a 10 secondi dalla sirena, manda le due squadre a giocarsi l’ultimo quarto sul 59 a 64.
Ancora Mack apre le danze dell’ultimo periodo, e scrive 61 a 64. La partita rimane tiratissima, fino a metà periodo, quando i ragazzi terribili decidono di vincere. Galmarini e Calbini, al 36’, mandano la Gemini sul +7 (67-74). De Nicolao risponde con una bomba, ma immediatamente dopo, con la stessa arma, ci pensa Curry a tagliare le gambe agli avversari: 70-77 con 2 minuti da giocare. Pesante l’espulsione di Mack, che da’ la forza ai ragazzi terribili di fare game, set and match: il capitano Galmarini mette 5 punti che sigillano la partita.
Una vittoria straordinaria dei ragazzi terribili di Ferrari, in un palazzetto storico contro una grande squadra. Ma non ci sarà troppo tempo per festeggiare, dato che si ritorna subito in campo tra pochi giorni: mercoledì al Taliercio arriva Cividale, palla a due alle 20:30. Se volete continuare ad emozionarvi vedendo questi ragazzi, dovete venire al palazzetto. Vi aspettiamo numerosi!
Victoria Libertas Pesaro 73
Gemini Mestre 85
VICTORIA LIBERTAS PESARO: De Nicolao 5, Accorsi 2, Tambone 2, Mack 20, Miniotas 20; Stefanini 18, Trucchetti 2, De Vico 2, Pini 0, Sissoko 2, Biar n. e. All. Valli.
GEMINI MESTRE: Bechi 0, Calbini 22, Curry 18, Varence 17, Galmarini 7; Valsecchi 8, Zacchigna 4, Salvioni 5, Gherardini 4, Segato 0. All. Ferrari
Arbitri: Salustri di Roma, Yang Yao di Vigasio e Settepanella di Roseto degli Abruzzi.
Note: parziali 22-22, 40-52, 59-64. Tiri liberi: Pesaro 9/10, Mestre 16/18. Tiri di 2: Pesaro 20/38, Mestre 18/34. Tiri da 3: Pesaro 8/33, Mestre 11/32. Rimbalzi: Pesaro 36 (Miniotas 9), Mestre 41 (Galmarini e Calbini 7). Assist: Pesaro 12 (De Nicolao 4), Mestre 20 (Calbini 7). Espulso Mack per somma di fallo tecnico e antisportivo. Nessuno uscito per 5 falli.